BOLZANO. Non crede al pentimento del fratello. Madè Neumair, la figlia di Peter e Laura – i due coniugi di Bolzano uccisi da Benno – ha parlato in esclusiva ieri sera a Quarto Grado. Benno Neumair è accusato di omicidio aggravato plurimo e occultamento di cadavere. 

"Benno non mi ha mai cercata, il pentimento è un concetto ancora lontano" ha detto la donna. E ancora: "Mamma e papà erano una coppia e delle persone molto felici - afferma la sorella di Benno - la mamma era una donna piena di gioia, aperta e comunicativa, dolce e affettuosa. Papà era più riservato, molto curioso. Ci ha sempre trasmesso grande calma e senso di sicurezza".
 

"La circostanza più dolorosa e quella con la quale devo fare i conti è sapere come sono morti - rivela Madè - sapere che non è stato un incidente, sapere come hanno passato i loro ultimi minuti di vita, che hanno sofferto tanto, che c’è stata violenza e soprattutto - conclude - che si sono accorti che è stato Benno a farlo".

Il processo in Corte d'Assise a carico di Benno Neumair è iniziato ieri, venerdì 4 marzo. Laura Perselli e Peter Neumair sono stati strangolati con un cordino e gettati nell’Adige.