BOLZANO. «Siamo lavoratori, non siamo merce». È il grido di aiuto di un camionista bloccato sull’Autobrennero, tra Bolzano Nord e Chiusa, in direzione Brennero. «Vi scrivo direttamente dall’autostrada A22», esordisce nel messaggio. «Sono un autista di camion e desidero segnalare la situazione assolutamente disumana che noi autisti stiamo subendo in queste ore».

«Siamo bloccati in una coda chilometrica da ore, completamente immobili», racconta. La denuncia riguarda le condizioni di attesa nelle cabine: «Non abbiamo alcuna informazione, nessuno ci dà spiegazioni e, cosa ancora più grave, siamo privati dei servizi minimi essenziali: siamo bloccati in cabina senza accesso a servizi igienici, acqua o cibo». Il camionista fermo sull’A22 chiede attenzione per chi non può raggiungere neppure i servizi essenziali.

«È inaccettabile essere ignorati e abbandonati in questo modo dalle autorità e dalla gestione autostradale ogni volta che si verificano questi blocchi verso il confine», scrive. Poi l’appello ai giornali: «Vi preghiamo di inviare una troupe giornalistica o di dare risalto a questa notizia». Il messaggio dall’Autobrennero si conclude con una preoccupazione: «La situazione è insostenibile e pericolosa anche per la nostra salute».

A22 spiega che i rallentamenti sono causati da alcuni lavori programmati di manutenzione della rete e dal cantiere aperto a Bressanone Nord per la Variante ferroviaria della Val di Riga, collegamento destinato a unire direttamente la linea della Val Pusteria con quella del Brennero. Sono questi gli interventi indicati dalla società autostradale per spiegare le code.