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Un'aquila uccisa nel nido

mentre covava due uova:

la Lac chiede un'indagine

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La Lega per l’abolizione della caccia Lac del Trentino Alto Adige condanna l’uccisione di un’aquila che qualche giorno fa è stata uccisa a Gais con un colpo di fucile mentre era nel nido, in cova di due uova pronte a schiudersi.

«Solo una minima parte del pianeta ha ancora aree selvatiche, e tra tutti i mammiferi presenti al mondo il 60% sono bestiame d’allevamento, il 36% siamo noi esseri umani (e disumani) e solo il restante 4% sono i mammiferi selvatici. Dobbiamo proteggere orsi, lupi e tutta la fauna selvatica, la biodiversità, perché la loro presenza è di alto valore biologico e chiaramente ci mantiene tutti vivi e in ottime condizioni. Proteggere la fauna, significa proteggere il benessere di noi tutti. Mai come adesso dovrebbe essere evidente a tutti questa correlazione», fa notare la Lac.
«L’Umanità nel suo insieme è riuscita a modificare il clima del pianeta; è riuscita a spazzare via le aree selvatiche tanto che attualmente solo il 25% del pianeta è ancora in condizioni naturali; è riuscita a sterminare, dal 1970 a oggi, il 60% della fauna selvatica. Cosa ci mantiene vivi su questo piccolo pianeta azzurro perduto nello spazio? Una sottilissima fascia di atmosfera, acque e suolo che ci fornisce l’aria da respirare e tutto quel che ci consente di vivere in salute, uno strato delicato, in proporzione sottile come la buccia di una mela e noi cosa facciamo? Buttiamo veleni nell’aria, nell’acqua, nel suolo e sterminiamo tutta la fauna che mantiene in mirabile equilibrio un sistema biologico preziosissimo. Davvero azioni degne di »Homo Sapiens Sapiens».

«Chiediamo al Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano che siano svolte indagini scrupolose per affidare alla giustizia chi si è macchiato di azione tanto abietta e che sia fatto di tutto per impedire che tali atti di bracconaggio abbiano a ripetersi. Per parte nostra ci riserviamo di procedere per vie legali», conclude la Lega abolizione caccia.

(Foto d'archivio di Andrea Mustoni)

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