Merano

Pistola finta puntata a un coetaneo durante la rapina: denunciato un 15enne

Un ragazzino è accusato di aver minacciato un coetaneo con una scacciacani e un bastone telescopico per ottenere denaro. L’allarme è partito dalla madre della vittima. Le armi sono state sequestrate e la refurtiva restituita.

MERANO. Rapina con minacce ai danni di un minorenne nel Burgraviato: nei giorni scorsi i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Merano hanno denunciato un 15enne per rapina aggravata. L’intervento è scattato dopo una richiesta al 112, per una rapina ai danni di un 16enne che, per sfuggire all’aggressore, si era rifugiato presso la propria abitazione. In quella circostanza, la madre del ragazzo aveva segnalato la presenza di un giovane sul pianerottolo che bussava con insistenza chiedendo denaro. All’arrivo di una gazzella, il soggetto si è allontanato.

Dai primi accertamenti è emerso che circa mezz’ora prima, alla stazione ferroviaria di Merano, la vittima era stata avvicinata da un coetaneo che, con atteggiamento minaccioso, lo aveva braccato mettendogli un braccio attorno al collo e imponendogli di seguirlo. I due hanno quindi preso il treno verso il luogo di residenza del 16enne.

Durante il tragitto, il 15enne avrebbe estratto una pistola, puntandogliela alla fronte e facendosi consegnare portafogli e cellulare. Poiché il portamonete era vuoto, l’aggressore avrebbe costretto la vittima a salire in casa per procurare del denaro.

Una volta nell’abitazione, il ragazzo si è rifugiato e si è confrontato con la madre, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Le pattuglie hanno perlustrato il percorso compiuto dai due, rinvenendo sotto un’auto parcheggiata una scacciacani, replica di una Glock con caricatore e cartucce inesplose, e nei pressi dell’abitazione un bastone telescopico: entrambi sono stati sequestrati.

Nei pressi della stazione, infine, sono stati recuperati cellulare e portafogli, restituiti al legittimo proprietario. L’autore è stato individuato a circa 200 metri dall’abitazione della vittima e, al termine degli atti di rito, denunciato.

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