La truffatrice «seriale» già nota in tutta Italia arriva anche a Trento: si è presentata domenica sera al ristorante giapponese di via Brennero, dove ha consumato il pasto. È stata denunciata anche per resistenza a pubblico ufficiale
La 24enne ha sostenuto davanti agli Ermellini che il lavoro in cambio del beneficio della sospensione sarebbe stata una decisione presa dal tribunale «senza che vi fosse alcuna manifestazione di volontà in tal senso espressa dalla ricorrente in seno alla richiesta di applicazione della pena»