Per chi ha attivato lo Spid nel 2025, la quota di sei euro andrà versata a fine 2026 (arriverà un avviso 30 giorni prima), mentre per coloro che lo attiveranno quest'anno il pagamento è posticipato al 2027
Il sistema più utilizzato risulta Spid (66%, con 1.901.686 accessi), seguita a distanza dalla Tessera sanitaria/Cps (29%, 837.000 accessi). I primi tre mesi del 2022 confermano la tendenza registrata nei mesi passati
La «rivoluzione» attiva in tutta Italia per inaugurare la transizione digitale, sui portali assistenza ai cittadini, ma sarà dura per gli anziani non «computerizzati»
Sono circa 24mila i trentini interessati: dal prossimo mese si potrà utilizzare solo l'identità digitale (Spid), la carta di identità elettronica (Cie) o la tessera sanitaria attivata (Cns/Cps)