Le nuove regole sui conti pubblici prevedono piani concordati con la Commissione dagli Stati indicando solo un percorso di spesa in grado di far scendere stabilmente il debito pubblico. Germania insoddisfatta: "Sistema troppo morbido". Ma anche Roma è delusa: "Passo avanti, ma manca la regola per scomputare dai conti gli investimenti strategici"