LiberaLaParola analizza il blitz: «Solo uno era clandestino. Gli altri sono ragazzi sfiancati dalle lungaggini burocratiche per ottenere asilo. Andranno nei dormitori? Ci hanno provato per mesi, costretti a vivere in strada»
Un gruppo di intellettuali e politici lanciano un appello rivolto al presidente Fugatti, al sindaco Ianeselli e a Patrimonio del Trentino per trovare una soluzione definitiva nello spazio di Piedicastello (che ospita varie attività culturali ma anche persone senzatetto) ora minacciato addirittura di sgombero
Il centro sociale rispondono alla richiesta avanzata dai consiglieri leghisti e confortata dalle parole del vicepresidente Tonina: "Abbiamo recuperato a nostre spese un edificio in stato di abbandono, da dieci anni organizziamo svariate attività culturali e qui ospitiamo persone senza casa". Gli attivisti trovano l'appoggio della consigliera dei Verdi Lucia Coppola
Il consigliere provinciale Moranduzzo chiede alla giunta di liberare l'immobile di Piedicastello «abusivamente occupato», il vicepresidente Tonina lo rassicura: Patrimonio del Trentino si è mossa inviando una segnalazione alle autorità per rientrarne in possesso. I locali sono utilizzati da dieci anni dagli attivisti, che hanno anche sistemato l'edificio
D'Ambrosio: «Si rifletta sulla libertà d'azione lasciata a queste persone». Sequestrate mazze, bastoni, scudi, caschi, tubi metallici, un rotolo di cavi d’acciaio, un estintore e uno spray al peperoncino