Dallo scorso autunno la gestione è passata a loro due: “Continuare la tradizione di famiglia è un onore. Conosciamo il territorio e diamo consigli ai turisti, ma non tutti ascoltano”
La prima volta aveva una settimana di vita, e lo portò su la mamma: da allora è diventato il gestore storico. Ma adesso: «fra clienti che ti mettono in croce e personale che non si trova… vado via alleggerito»