Secondo la ricostruzione della procura la donna avrebbe minacciato e ricattato l'uomo che le aveva giurato amore eterno nascondendole di essere già impegnato, nonché avrebbe mandato le foto intime di lui alla compagna "ufficiale" ed alla madre
Una donna di 56 anni è finita nel mirino dei carabinieri della compagnia di Borgo, con l'accusa di estorsione e atti persecutori. Era nata sui social la relazione (clandestina) tra la donna e un uomo (già impegnato), entrambi trentini
A un certo punto la confidenza era divenuta tale che lui aveva acconsentito a inviarle foto intime. Salvo poi, secondo l'accusa, essere ricattato e versare oltre 5 mila euro in cambio del segreto su quegli scatti che altrimenti sarebbero finiti nelle mani dei suoi familiari
La vicenda di due giovani dell’Alto Garda, dopo una serata a Rovereto ed il rapporto occasionale, inizia l’incubo: i reati sarebbero estorsione, minacce, sostituzione di persona e calunnia