Tomazzoli e Pederzolli licenziati ingiustamente, il presidente Lutterotti offre loro 260 mila euro per lasciare, loro rilanciano a 400 mila. E il Consiglio vota l’immediato reintegro (che deve avvenire entro il 27 gennaio)
Più di un anno fa i due furono scaricati in tronco con una lettera del direttore De Biasi: per il Tribunale di Trento vanno reintegrati al loro posto, e gli vanno pagati gli stipendi arretrati
La Cgil trentina riferisce della decisione del Tribunale e denuncia: "Lavoratore nel comparto carni punito perché chiedeva il rispetto del contratto e si era rivolto al sindacato. Non si tratta di un caso isolato ma di uno spaccato allarmante delle condizioni di lavoro nel settore"