L’animale era stato catturato con una trappola tubo nella notte tra il 15 e il 16 ottobre. Ora sono tre gli esemplari monitorati a distanza. L'assessore provinciale competente: "Siamo consapevoli che la normativa nazionale andrebbe adattata meglio alla realtà trentina: i territori ce lo chiedono e noi continueremo a fare la nostra parte"
Catturata con una trappola a tubo nei pressi dell’isola ecologica di Nembia, dove nelle scorse settimane i plantigradi erano stati avvistati di notte in cerca di rifiuti
L’animale è finito in una trappola «a tubo» durante la notte: stamattina vertice al Commissariato del Governo, e la Provincia ripete: impossibile interdire l’area delle femmine, che è vasta 110 chilometri quadrati
L'appello del veterinario ligure Maurizio Calleri, che ha partecipato al sit-in delle associazioni animaliste. La protesta dopo la morte dell'altra orsa F43, avvenuta durante la cattura e l'anestesia in val di Ledro per sostituire il dispositivo di geolocalizzazione. In generale gli attivisti criticano la Provincia per la "politica dei radiocollari" ritenuti inutili e dannosi
E’ la «mamma orsa» che nel luglio 2020 aveva avuto un «incontro ravvicinato» con i due cacciatori sul Peller: condannata alla prigionia da Fugatti, era stata «graziata» da due sentenze, su ricorso degli animalisti
Concluse le analisi del dna: è il fratello di M57, catturato e rinchiuso al Casteller, ma ora la giunta non vuole più «captivazioni» e punta all’uccisione: «non ha paura delle persone»
Operazione dopo la mezzanotte, per un plantigrado «particolarmente confidente», e Fugatti si complimenta con la Forestale per l’operazione: con le nuove linee guida, potrà essere abbattuto
La notte scorsa, nella valle dello Sporeggio, un orso è stato catturato dagli uomini del Corpo Forestale Trentino e provvisto di radiocollare. Si tratta di un maschio di oltre 280 chili
Ieri mattina, poco prima dell’alba, personale del Servizio Foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento ha catturato sul monte Bondone un esemplare di orso maschio, adulto, del peso di 207 kg, allo scopo di dotarlo di radiocollare GPS e VHF ed intensificarne il monitoraggio. L’identità precisa dell’animale sarà nota nel giro di un paio di settimane grazie alle analisi genetiche