Parte un percorso di studio, promosso dai carabinieri di Cavalese, che coinvolge i Comuni, il Soccorso alpino, gli enti turistici e l'Enac. Sotto il microscopio i numerosi casi, anche mortali, registrati negli ultimi tre mesi, in particolare nella zona del Col Rodella. Si valuta se sia il caso di introdurre regole ad hoc e altre misure di prevenzione