Il locale è ripartito da due storici collaboratori del patron Fiorenzo Varesco.La motivazione:"Salvata l'insegna storica e d'eccellenza, ponendo le basi, in maniera creativa e affettiva, per una nuova avventura in continuità con il passato"
Sono sette i locali trentini insigniti della "Chiocciola" «per la loro capacità di incarnare al meglio i valori dell'osteria dalla selezione della materia prima alla capacità di comunicare con il cliente» (Foto d’archivio)
Esce il nuovo vademecum dei locali «popolari» dove si mangia bene a un prezzo contenuto: accanto alle conferme (come Boivin e Tre Chiavi), ecco le novità (anche Rifugio Maranza e Locanda Fiore): leggi tutta la lista