Inviate le lettere con l’appuntamento vaccinale, dopo Ferragosto dovranno presentarsi o saranno sospesi. La metà ha risposto con argomentazioni, ma mille «duri» neanche quello
L'esercente di Palermo, come ha spiegato motivando la sua decisione, ora sta lavorando per pagare i debiti accumulati durante il lockdown e non può permettersi nuove chiusure.
Cambiano le regole in provincia di Trento, mentre l’Azienda preme sul personale, chi non accetta potrà essere sospeso o demansionato: «Ci aspettiamo 200-300 casi»
Dalle parole ai fatti: provvedimento retroattivo, dal giorno in cui è stata notificata la lettera di invito a vaccinarsi. Kompatscher: «Qui le posizioni no-vax sono molto radicate, è una battaglia culturale»