Attualità«Personalmente, a differenza ad esempio di Beppe Grillo non troverei a priori scandaloso, nè incompatibile con lo stato di diritto, un eventuale provvedimento di clemenza». Così l'ex premier e leader di Scelta Civica, Mario Monti, sul caso Berlusconi, in un colloquio con il Foglio, ricordando che «l'ordinamento prevede la possibilità di provvedimenti di clemenza, quali la grazia o la commutazione della pena, rimessi interamente alla valutazione e alla volontà del Capo dello Stato» I tuoi commenti
27 agosto 2013