La mensa dei poveri è stata allestita nella chiesa delle Orsoline mentre in via del Travai scatta il cantiere che durerà circa nove mesi. Sistemare gli spazi provvisori è costato 240.000 euro coperti al 50% da Provincia e Comune. Il direttore Civico: «Accogliamo 200 persone al giorno per mangiare, un’ottantina al servizio orientamento e ogni settimana 20 nuovisoggetti si rivolgono con noi»
Da 1 a 4 il voto medio è di 3,4; più del 70 per cento le famiglie che hanno risposto. Tra gli aspetti maggiormente soddisfacenti quelli riguardanti la disponibilità e l’assistenza degli uffici comunali e la digitalizzazione delle informazioni
La decisione è stata comunicata nella mattinata di oggi, primo giugno, ai volontari che da sempre si alternano nella preparazione e nella distribuzione del pasto serale, attualmente a beneficio, mediamente, di 120 persone, per lo più senza dimora
È operativo da ieri il nuovo sistema di gestione dei buoni pasto per i dipendenti provinciali, dopo il ricorso di una delle imprese che aveva partecipato alla gara indetta dalla Provincia Autonoma di Trento. Un sistema che prevede una commissione del 7,73% a carico degli esercenti, contro il 5% di tetto massimo fissato a livello nazionale nel 2022 e, soprattutto, contro lo 0% previsto dal sistema di gestione in house operativo in precedenza
“Siamo di fronte ad una scelta discrezionale e illegittima – sottolineano Cgil e Cisl -. È inaccettabile che chi ha già retribuzioni da fame debba subire ad ogni cambio appalto un peggioramento delle proprie condizioni di lavoro, anche quando la legge è dalla loro parte”
Tiziana Pancheri, membro della commissione: “Sapevo della scarsa qualità delle pietanze e di come vengono male cucinate e servite, ma non credevo fino a questo punto. Ho potuto appurare di mia bocca e chiedere se capita spesso che, come accaduto, l'intera portata principale venga lasciata da tutti”
Il segretario generale del sindacato di Polizia Fps del Trentino, Stefano Fiorentini: “Non consentire il pasto è una chiara violazione al nostro contratto”
In Lagarina c’è chi ha riconvertito il parcheggio bici, o ha tirato su tendoni con panche e tavoli come Luxottica. I sindacati: «Una forzatura della Provincia, e quando verrà il freddo come si fa?»
Intesa tra cooperativa, Provincia e Azienda sanitaria, mentre procede la campagna vaccinale per le senza fissa dimora che utilizzano i servizi. Certificazione obbligatoria, invece, per i venti volontari che operano nella struttura