l 3 novembre l’atto finale della crisi: stop attività e licenziamento collettivo. Lo ha comunicato in Consiglio provinciale il vicepresidente della giunta Achille Spinelli. «Per i licenziati progetti di professionalizzazione e aiuto per trovare un nuovo impiego»
Cessazione dell’attività dal 3 novembre e avvio del licenziamento collettivo. La Provincia punta su percorsi di formazione e ricollocazione, con Trentino Sviluppo impegnata su possibili alternative
Dichiarata chiusa la procedura di concordato preventivo senza alcuna offerta da parte di nuovi acquirenti, la stessa azienda ha chiesto di attivare le modalità per il fallimento. Cinquanta lavoratori senza paga