“Era allegra, solare e ben voluta da tutta la comunità locale – scrivono gli ideatori dell’iniziativa – a cui negli anni ha dato tanto grazie al suo impegno nelle istituzioni locali e nel sociale. Era una donna attiva in tanti campi, anche come imprenditrice nell'azienda di famiglia, la Tecnodue di Gardolo, fondata dal padre Paolo, insieme ai fratelli e allo zio”