Oggi, il perito nominato in fase di indagini preliminari, lo psichiatra trentino Fabio Bonadiman, ha riferito in aula che i due colloqui avvenuti con l'imputato Chukwuka Nweke non avrebbero permesso di «evidenziare stati psicopatologici», il 38enne sarebbe dunque in grado di «partecipare coscientemente al processo»
Il 38enne di origine nigeriana ritenuto responsabile dello sconvolgente fatto di sangue avvenuto il 5 agosto dell''anno scorso nel parco Nikolajewka: l'accusa, riportata nell'atto, è di omicidio volontario e violenza sessuale