Il sindacato attacca l’azienda: «Metodi repressivi ed inaccettabili, costrette a timbrare alle 15,30 e poi fermarsi finbo alle 17, senza neanche una comunicazione o una contestazione»
Stamattina le scuse di Ianeselli e Stanchina, alle 17 intervento completato, adesso le «zebre» vanno effettivamente sul marciapiede