Il sindacato attacca l’azienda: «Metodi repressivi ed inaccettabili, costrette a timbrare alle 15,30 e poi fermarsi finbo alle 17, senza neanche una comunicazione o una contestazione»
L’Ordine professionale chiede di incrociare i dati e trova «incongruenze»: fra guasti al sistema informatico ed errori, è bufera sulla gestione delle registrazioni