Struttura austriaca, conquistata dagli italiani, ripresa dai Kaiserjager per un gorno: fu anche fabbrica tessile e campo profughi durante la guerra dei Balcani
Oggi una cerimonia con Fugatti, Ianeselli e la presidente della Circoscrizione: realizzata negli anni Settanta, la struttura sarà sostituita in vita del nuovo ospedale
La complessa vicenda in Primiero, dove il Comune ha demolito la tomba di famiglia. Per gli eredi, che hanno fatto causa, niente danni: l’istanza è stata «tardiva»
Edificio con pergola, cortile piastrellato e due container per bagno e deposito, ma senza alcuna autorizzazione: nuova sentenza e ordine di demolizione, la proprietaria resiste
Da anni in stato di abbandono, verranno demoliti i due edifici. A Susà, prima, si staccherà il grande mosaico di Buttafava che verrà rimontato alla chiesa di Sant’Alessandro di Riva del Garda
Definito dalla giunta l'accordo che consentirà la ristrutturazione dell'attiguo complesso immobiliare. Poi sarà ridefinito il futuro utilizzo dell'area occupata dal tendone. Via libera del Comune anche al progetto del nuovo centro nautico
Braccio di ferro sulla bizzarra villa, abbandonata da anni ed oggi di proprietà di Raimonde Dreyer: il padrone ottiene «per silenzio assenso» la concessione edilizia per demolire ed ampliare, e da Piazza Dante arriva la sconfessione dei pareri della Sovrintendenza
Italferr poteva andare avanti con l’eproprio forzato per la valenza pubblica dell’opera: lunga trattativa, poi l’Automobil Club cede tutto il comparto di via Brennero. Ma non trova una alternativa
L’opera riconosciuta nel Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico: il nuovo manufatto non avrà piloni, per i ridurre i rischi delle piene dell’Adige
Il proprietario pagava l’affitto all’Asuc, negli anni ha allacciato fognature, acqua e corrente, ma il Tribunale amministrativo dà ragione al Municipio: non è abusiva, ma prevale il bene civico
Anche chi non verrà espropriato (e risarcito), avrà pagato l’utilizzo del suolo. Il Comune: «Centinaia di persone interessate, metteremo a disposizione una persona competente»
Minoranze scatenate per una «deroga» che ha consentito ai parenti di Maestranzi l’abbattimento: denunciano una lunga lista di «anomalie» che ora vogliono siano spiegate in consiglio comunale
Chiuso per un incendio nel 2013, bonificato nel 2015, è a fianco del nuovo termovalorizzatore: ora 8 mesi di cantiere a fianco di autostrada e Isarco, costo 2,7 milioni