TrentoIl ritorno di Casini all'ovile berlusconiano ha spiazzato i «popolari», rimasti sempre più soli e pochi a presidiare il centro. Lorenzo Dellai, però, va avanti, insieme al senatore Andrea Olivero, ex presidente delle Acli, e al ministro Mario Mauro, con i quali ha dato vita ai «Popolari per l'Italia», dopo aver rotto con Scelta Civica. È convinto che per quanto piccolo possa essere oggi il nuovo partito, è utile coltivare il progetto di una forza autenticamente popolare, una «Nuova Margherita», come identità politica, che «non potrà mai stare in un centrodestra berlusconiano»I tuoi commenti
3 febbraio 2014