La richiesta è stata formalizzata il 9 marzo dall’avvocato della famiglia, il giorno successivo ai funerali, attraverso un’istanza stragiudiziale definita non negoziabile. Nella lettera si evidenzia la volontà di evitare alla famiglia “l’ulteriore devastazione psicologica di un giudizio civile”. L’azienda sanitaria ha riferito di aver avviato nello stesso giorno le valutazioni legali sulla richiesta ricevuta