Duccio Canestrini, socio degli Agiati, è favorevole a togliere il nome del dittatore dai membri dell’Accademia: «La figura di un criminale tra di noi costituisce un disonore. Bene la serata sui Martiri delle Foibe ma la giunta comunale è incoerente». Per il referendum sulla giustizia due serate di approfondimento Il professore replica a chi sostiene che la politica non c’entra: «Fu aggregato come socio onorario proprio per ragioni politiche, certo non per i suoi meriti scientifici»