Il locale è ripartito da due storici collaboratori del patron Fiorenzo Varesco.La motivazione:"Salvata l'insegna storica e d'eccellenza, ponendo le basi, in maniera creativa e affettiva, per una nuova avventura in continuità con il passato"
La nota diffusa da “Cheese”, la fiera enogastronomica in corso a Bra: «Le contaminazioni sono possibili quando le pratiche di mungitura e di lavorazione dei derivati del latte non sono seguite correttamente, nel rispetto delle regole igieniche
Fiorenzo Varesco dell'Osteria Storica Morelli e Riccardo Bosco del Boivin soddisfatti: «Si tratta di un riconoscimento importante per il lavoro che si realizza in una osteria. Il "titolo" ha infatti una valenza maggiore rispetto ai premi delle altre guide sia per il fruitore ma anche per il ristoratore che si riconosce nei valori enunciati e che accomunano il lavoro di tante persone con storie e provenienze diverse”
Ora l'appuntamento è al Muse il 28 novembre per la presentazione ufficiale della guida anche in Trentino in una serata con più di 20 osterie che presenteranno le loro pietanze al pubblico.
Esce il nuovo vademecum dei locali «popolari» dove si mangia bene a un prezzo contenuto: accanto alle conferme (come Boivin e Tre Chiavi), ecco le novità (anche Rifugio Maranza e Locanda Fiore): leggi tutta la lista