Il documento inviato a palazzo Thun: visto che l’area della cava ex Italcementi (oggi Sativa) è bloccata a causa di un fenomeno franoso, il riempimento la renderebbe nuovamente agibile
Il divieto di conferimento è contenuto nel Piano provinciale, poi la delibera del Comune, ma la concessionaria vuol fare valere il suo diritto di sfruttamento
Sardagna, il comitato per la salvaguardia e la tutela della salute pubblica: c'è il rischio che da febbraio (per 20 anni) vengano conferiti nuovi rifiuti e che fra questi vi siano anche residui «speciali». Giovedì sera alle 20.30 l'assemblea informativa