AttualitàPer i parlamentari grillini Santangelo, D'Incà, Crimi e Taverna, Napolitano è «colpevole» di aver «attentato alla Costituzione» per diversi atti: essersi fatto rieleggere, non aver rinviato alle Camere leggi giudicate poi incostituzionali dalla Consulta; aver interferito nei procedimenti giudiziari relativi alla trattativa Stato-mafia, opponendosi all'acquisizione delle intercettazioni tra il Quirinale e l'ex ministro Nicola Mancino; aver abusato del potere di grazia; non aver fermato l'abuso sulla decretazione d'urgenza; aver agito venendo meno al suo ruolo «super partes» per mandare avanti le riforme costituzionali
31 gennaio 2014