Dura presa di posizione, e la richiesta: «Non siamo contro l’Indicazione, ma va estesa a tutti i produttori, soprattutto quelli della nostra zona storicamente vocata»
Mozione a Tenno, poi verrà sottoposta agli altri municipi: «Non siamo contro nessuno, ma l’esclusione della zona di origine e produzione nega la storia e la tradizione»
L’excursus dell’esperto Giuseppe Casagrande: dal manoscritto medioevale, al documento del 1515, alle ordinanze austroungariche, la «patria» del salume è fra Bolognano, Varignano, Varone, Tenno. Che la nuova Igp vuole escludere
Per il Consorzio Trentino Salumi in quelle zone «non vi sono produttori». Il macellaio Bonelli: «Io ne faccio 80 quintali l’anno, e così tanti colleghi: con le nuove regole non possiamo più chiamarla “carne salada”, è assurdo»
La richiesta di certificazione dal Consorzio trentino salumi, subito avallata dalla Provincia. Ma così si potrebbe fare ovunque e andrebbe venduta solo sottovuoto. Giuliano Marocchi scrive al Ministero
Una buona notizia per i distillati di qualità, che vengono così tutelati. Ma Roma non ha ancora avviato il riconoscimento dei Consorzi di Tutela (come quello trentino)