La denuncia è precisa: a differenza di quanto avviene negli altri ospedali, i volontari della Cri non possono accedere direttamente alla mensa interna della struttura sanitaria roveretana. Sono invece costretti a percorrere 300 metri per ritirare i pasti, serviti in contenitori monouso, che poi consumano in una saletta descritta come poco confortevole e inadeguata