Il numero uno della Provincia condanna fermamente il gesto e ribadisce: "Non ci faremo intimidire e continueremo a prendere le decisione a tutela della salute pubblica". Fugatti: "Piena solidarietà al collega altoatesino, sono gesti da condannare con durezza e che non basteranno a intimidire e a scalfire il lavoro fatto per il bene collettivo"