MILANO. Pietro Sighel chiude con amarezza la sua gara nei 500 metri di short track. Dopo una semifinale caotica, l’azzurro è arrivato quinto, mancando l’accesso alla finale in una prova segnata da un episodio contestato e da un verdetto che non ha portato a provvedimenti.


Il momento chiave è arrivato a due giri dalla conclusione, quando il canadese Laoun ha tentato il sorpasso all’interno. Nel contatto, Sighel è stato spinto e poi trascinato a terra, finendo fuori dalla lotta per le posizioni che contano. La giuria, però, non è intervenuta, lasciando invariato l’esito della prova.


La decisione ha scatenato la reazione dell’atleta italiano, che ha lasciato immediatamente la pista dirigendosi verso gli spogliatoi. Un epilogo che aggiunge tensione a una giornata già complicata, dopo i successi precedenti e le aspettative attorno alla sua gara individuale.


La semifinale è stata vinta dal canadese Dandjinou, in testa dall’inizio alla fine, davanti all’olandese Melle Van't Wout. Per Sighel, invece, resta un’uscita di scena segnata da un episodio destinato a far discutere.