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Le bellezze d'epoca incantano

tutta la Valle di Fiemme

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Alla sua prima partecipazione in val di Fiemme l’equipaggio bresciano Spagnoli-Parisi, a bordo di una rarissima Fiat 508 Sport Ghia del 1933, ha colto un meritato successo nella quinta edizione di «Montagne d’argento», gara di regolarità a strumentazione libera riservata a vetture d’epoca articolata in due tappe e 50 prove d’abilità al centesimo di secondo, organizzata lo scorso week end a Cavalese dalla Scuderia Trentina Storica di Trento presieduta da Enrico Zobele.

Franco Spagnoli, che deve avere uno speciale feeling con il Trentino ed i suoi percorsi visto che lo scorso anno primeggiò con la stessa vettura anche nella Stella alpina, ha preso il comando della generale fin dalle prime prove del sabato concludendo al vertice il primo filotto di venticinque prove d’abilità predisposte dagli organizzatori. Il copione non è cambiato nemmeno nella seconda e conclusiva frazione di gara nella quale i portacolori dell’Old Whelles di Brescia hanno proseguito di slancio conquistando il primo gradino del podio della regolarità trentina. Alle loro spalle nella generale di questa quinta edizione di «Montagne d’argento» hanno chiuso i bolzanini del Veteran Car club Mayer-Mayer, Lancia Fulvia Coupè del 1971,

che hanno preceduto l’equipaggio femminile Bestetti-Colombo, Lancia Fulvia rallye del 1968,

al quale è andata la Coppa Dame e un soggiorno premio all’hotel Laurino di Cavalese.

Scorrendo la generale troviamo al quarto posto Loncrini-Liber, Fiat 128 rallye del 1972 seguiti da Converso-Ameglio, Lancia Fulvia del 1972, Omarchi-Butturini, Alfa Romeo G.T. Junior del 1972, Gorfer-De Grandi, Renault Dauphine del 1960, Grio-Scrigner, BMW 1602 del 1971, Ballabio-Resnati, Alfa Romeo Spider Junior del 1969, e Tulliani-Scalorbi, Jaguar Type E del 1968, che hanno chiuso le prime dieci posizioni della classifica finale.
La coppa Calzaturificio «La Sportiva», riservata al club più numeroso, è andata alla Scuderia Trentina Storica.
Fortemente voluta dal Comune di Cavalese e dall’Apt di Fiemme, la quinta edizione di «Montagne d’argento» ha visto al via una trentina di equipaggi che si sono sfidati per due giorni lungo un percorso che ha avuto Cavalese e la valle di Fiemme grandi protagonisti.
Sabato 19 settembre la gara ha preso il via nel pomeriggio dalla centralissima via Bronzetti, per le prime prove d’abilità della giornata alle quali sono seguite altre sfide al centesimo di secondo, venticinque in totale il primo giorno e un passaggio per il centro di Predazzo, prima del rientro a Cavalese.
Domenica 20 settembre seconda frazione di gara che ha visto gli equipaggi impegnati, dopo lo start da via Bronzetti, su di un tracciato che ha toccato Panchià, passo Lavazè e passo Costalunga, per un totale di 110 chilometri, prima del rientro a Cavalese, dopo altre venticinque prove d’abilità al centesimo di secondo, e del trasferimento in carovana alla baita Dosso Larici sull’Alpe del Cermis dove si è svolto il pranzo e la cerimonia di premiazione.

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