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Dopo il giorno di riposo, il Giro d’Italia riparte oggi con la 16ª tappa, da Bressanone ad Andalo, che lo porta in Trentino: 132 chilometri e due Gran Premi della montagna di seconda categoria che sembrano fatti apposta per far partire un attacco, Passo della Mendola a 1.363 metri e Fai della Paganella a 952 metri. In realtà, del tracciato fa parte anche un terzo Gp di terza categoria, collocato all’arrivo di Andalo dopo 6 km affrontati su una pendenza media del 3,2% e punte del 9.
È una tappa da fughe, con i primi 43 chilometri in discesa.
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Poi si sale sulla Mendola e, dopo lo scollinamento, la lunga discesa verso Andalo per una sessantina di chilometri, prima di affrontare la salita a Fai della Paganella, non durissima, con pendenza media del 7% e punte dell’11, ma in grado comunque di fare selezione.
Il Giro torna ad Andalo per la seconda volta. Oltre quaranta anni fa, nel 1973, fu Eddy Merckx a vincere la tappa nell’anno in cui si aggiudicò Vuelta e Giro.
Ecco le strade che saranno chiuse:
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Per l’occasione, vi proponiamo il video realizzato dalla scuola primaria di Fai della Paganella nell’ambito del progetto BiciScuola, un video-documentario per sottolineare l’importanza di una corretta alimentazione per lo sport e per la bicicletta in particolare.
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