ROMA. Papa Leone XIV ha ricevuto nella Sala Clementina gli atleti medagliati e i quarti classificati delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, insieme ai rappresentanti delle istituzioni sportive e politiche. Nel suo intervento ha ringraziato gli azzurri per aver trasmesso durante i Giochi un messaggio di onestà, pace, umiltà e accettazione della sconfitta.

Nel discorso, il pontefice ha insistito sul valore del gruppo e ha invitato gli sportivi a non cedere alla logica della vittoria a ogni costo. Un richiamo netto anche contro doping e profitto, già al centro del messaggio inviato dal Papa all’apertura dei Giochi in febbraio, quando aveva indicato nello sport uno strumento di rispetto, incontro e solidarietà tra i popoli.

Alla cerimonia era presente anche il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, che ha definito quello del Papa un intervento “profondo e illuminante”, capace di richiamare i valori della pace, del rispetto, dell’amicizia e della solidarietà. Secondo Fugatti, proprio questi ideali hanno accompagnato il protagonismo degli atleti trentini e il contributo dei volontari alla riuscita dell’evento.

Tra i presenti anche Simone Deromedis e il capitano trentino della nazionale di hockey paralimpico, Gianluigi Rosa, che ha consegnato a Papa Leone XIV una maglia autografata dalla squadra. L’udienza in Vaticano ha fatto seguito alla cerimonia del giorno precedente al Quirinale, dove gli stessi atleti erano stati ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la restituzione della bandiera da parte degli alfieri olimpici e paralimpici.