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Il consigliere provinciale del Pd, Luca Zeni, ha presentato una interrogazione in cui chiede le motivazioni di quella che definisce come una «netta, decisa e completa inversione di rotta» dell’attuale maggioranza nei confronti di un evento di rilievo nazionale come il Festival dello sport.
Zeni ricorda che lo scorso anno e poche settimane prima del voto la kermesse venne bollata come «un espediente atto a nascondere “il fallimento dell’amministrazione provinciale” ed oggi appoggiato e sostenuto dalla stessa maggioranza e, in special modo, dalla squadra del capitano localmente guidata dal rigoroso gregario, segretario politico e assessore all’istruzione e cultura Bisesti». Era l’ottobre 2018, si era in campagna elettorale: anche l’Adige riportò quelle frasi di Bisesti.
Ora Zeni attacca: «Dal momento che la Giunta provinciale ha recentemente approvato l’avvio alla seconda edizione del Festival», chiede di sapere se «un simile e radicale cambio di scelte politiche potrà avere riflessi sugli equilibri della maggioranza provinciale e se la Provincia è intenzionata o meno ad appoggiare anche in futuro il Festival dello Sport». (Agenzia ANSA)



