Anche le Classiche del Nord di ciclismo devono arrendersi alla pandemia del coronavirus. La ASO (Amaury Sport Organisation) ha comunicato che, in accordo con l’UCI, è stato deciso di non organizzare nelle date previste la Parigi-Roubaix (12 aprile), la Freccia Vallone (22 aprile) e la Liegi-Bastogne-Liegi (26 aprile). Gli organizzatori, si legge in una nota, hanno già iniziato a lavorare per cercare nuove date in cui disputare le storiche corse in linea.

Nemmeno il Giro delle Fiandre si correrà. In programma il 5 aprile prossimo la classica del pavè, che si corre dal 1918, si ferma per l’emergenza coronavirus. «Flanders Classics - informa la nota degli organizzatori - è tenuta ad annullare il Giro delle Fiandre. Stasera il governo federale ha imposto ulteriori misure per combattere il coronavirus. Inoltre, il termine per le misure è stato prorogato fino al 5 aprile. Ciò significa che Flanders Classics non è più in grado di organizzare il Giro delle Fiandre nella data prevista».

«Ci sono, ovviamente, questioni più importanti delle corse in questo momento - le parole di Tomas Van der Spiegel, Ceo di Flanders Classics - Speriamo di riuscire tutti a creare un clima in cui possiamo riprendere la nostra normale vita quotidiana a breve termine».

Flanders Classics, insieme all’UCI, ai rappresentanti delle squadre e dei piloti, sta attualmente studiando la possibilità di un rinvio ad una nuova data quest’anno.