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TRENTO. Il Trentino si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia sportiva. Sarà il territorio provinciale a ospitare nel 2031 il Super Mondiale di ciclismo, una manifestazione senza precedenti per dimensioni e partecipazione: nell'arco di due settimane sono attesi oltre 10 mila atleti e saranno assegnate più di 200 maglie iridate. L'evento è stato presentato questa mattina, venerdì 2 ottobre, sul palco del Teatro Sociale di Trento, nell'ambito del Festival dello Sport, alla presenza di alcuni dei più grandi protagonisti del ciclismo italiano e internazionale.
A tenere a battesimo la rassegna sono stati campioni che hanno già lasciato il segno nella storia delle due ruote: da Alessandro Ballan a Gianni Bugno, da Sonny Colbrelli a Francesco Moser, passando per Maurizio Fondriest, Paola Pezzo, Letizia Paternoster e Bernard Hinault. Un parterre di leggende chiamato a raccontare il significato della maglia iridata e le emozioni legate alla vittoria.
Il Super Mondiale riunirà in Trentino tutte le discipline del ciclismo, comprese le competizioni paralimpiche e master. Un appuntamento che coinvolgerà l'intero territorio, con Trento individuata come sede logistica principale e il Veneto chiamato a ospitare le gare su pista.
«Il Trentino fa dello sport il suo tratto caratteristico e ospitare il Super Mondiale dopo le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali ci riempie di orgoglio», ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. L'assegnazione, ha ricordato, arriva dopo anni di manifestazioni ciclistiche e numerose tappe del Giro d'Italia organizzate sul territorio. «Sappiamo che da questo impegno derivano tante responsabilità e una grande mole di lavoro che stiamo affrontando con convinzione», ha aggiunto, sottolineando la natura diffusa dell'evento e la collaborazione con il Veneto.
La scelta del Trentino era stata ufficializzata nel settembre dello scorso anno. A incidere sull'assegnazione, come spiegato dal presidente dell'Unione ciclistica internazionale David Lappartient, è stata soprattutto la consolidata esperienza del territorio nell'organizzazione di grandi appuntamenti ciclistici.
Nel corso della presentazione, il presidente della Federciclismo Cordiano Dagnoni ha illustrato i prossimi passaggi per la costituzione e il lavoro del comitato organizzatore. Tra le prime attività previste anche una visita agli organizzatori del prossimo Mondiale, in Alta Savoia, per raccogliere indicazioni e buone pratiche in vista della rassegna del 2031. In videocollegamento è intervenuto anche il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi, che ha espresso fiducia nella riuscita di un appuntamento destinato a lasciare il segno.
A completare la presentazione, l'amministratore delegato di Trentino Marketing Maurizio Rossini ha svelato il logo ufficiale della manifestazione, prima di un collegamento con il campione sloveno Tadej Pogačar.
Il Mondiale del 2031 rappresenterà una nuova sfida organizzativa per il Trentino, che potrà però contare su un patrimonio di competenze costruito nel corso degli anni. Il territorio ha già ospitato quattro edizioni dei Mondiali di mountain bike in Val di Sole, un Mondiale marathon in Primiero e i Campionati europei di ciclismo a Trento nel 2021, oltre a tutte le edizioni del Tour of the Alps. A questi appuntamenti si aggiungono le numerose competizioni internazionali e l'esperienza maturata con i Giochi olimpici e paralimpici invernali.
Un percorso che proseguirà anche nei prossimi anni, con i Giochi olimpici invernali giovanili del 2028. Il Super Mondiale del 2031 si inserisce così in una strategia di lungo periodo che punta a consolidare il ruolo del Trentino nell'organizzazione dei grandi eventi sportivi internazionali.


