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LIVORNO. È morto nella notte, all'età di 58 anni, l'ex calciatore Igor Protti, storica bandiera del Livorno. Da tempo era malato. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata dalla famiglia con un messaggio pubblicato sul suo profilo Instagram.
"Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati", si legge nel post, accompagnato da una fotografia che lo ritrae a torso nudo sotto la Curva Nord dello stadio Armando Picchi con la fascia di capitano al braccio.
La famiglia ha inoltre reso noto che chi desidera rendergli l'ultimo saluto potrà farlo a partire dalle 15 di oggi presso la stanza del commiato Frongillo, al cimitero di Cecina, in via della Rimembranza.
Pochi istanti dopo è stato condiviso anche l'ultimo messaggio lasciato dallo stesso Protti, che la famiglia ha voluto pubblicare rispettando la sua volontà.
"Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale", scrive l'ex attaccante. "Difficile trovare parole che possano spiegarlo. L'unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato, tutte le persone che mi hanno voluto bene e mi sono state vicino, e tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l'affetto e l'amore che mi hanno sempre dimostrato e che ho totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio."
Protti è stato uno degli attaccanti più amati del calcio italiano, ricordato soprattutto per il suo legame indissolubile con il Livorno, di cui è diventato un simbolo e un punto di riferimento per intere generazioni di tifosi.


