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TRENTO. Trasporti pubblici gratuiti durante i Giochi olimpici e paralimpici in Trentino. La Giunta provinciale di Trento, su proposta dell’assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette Mattia Gottardi, ha approvato un pacchetto di misure che introduce la libera circolazione su gomma e ferro per volontari, spettatori e, in parte, per cittadini e stakeholder. L’obiettivo dichiarato è favorire la mobilità sostenibile e contenere l’uso dei mezzi privati durante l’atteso aumento dei flussi, garantendo un sistema efficiente e accessibile sull’intero territorio provinciale.
Nel dettaglio, ai volontari delle Olimpiadi e Paralimpiadi è riconosciuta la gratuità totale dal 23 gennaio al 18 marzo 2026 su tutti i servizi provinciali su gomma e ferro, incluse Ferrovia del Brennero, Ferrovia della Valsugana e Ferrovia Trento-Malè, oltre ai collegamenti fino a Ora e alla prosecuzione verso Cavalese. L’accesso è esteso anche alle linee extraurbane nelle valli di Fiemme e Fassa per attività preparatorie dal 12 al 22 gennaio. Il titolo di viaggio è il pass personale rilasciato da Fondazione Milano-Cortina 2026, da esibire con documento di identità.
Per gli spettatori, la circolazione è gratuita nel giorno della gara durante il periodo olimpico (7–22 febbraio 2026) e paralimpico (7–15 marzo 2026) sui servizi extraurbani di Trentino trasporti, comprese le linee dedicate verso le venue e i parcheggi di interscambio in Val di Fiemme, oltre alla Trento-Malè-Marilleva. Il biglietto della gara del cluster Val di Fiemme, con documento valido, funge da titolo di viaggio integrato.
Per stakeholder e cittadini è prevista la gratuità dal 5 febbraio al 17 marzo 2026 sulle principali linee extraurbane delle valli di Fiemme e Fassa e sui collegamenti Trento-Val di Fiemme via Val di Cembra. Infine, si estendono le agevolazioni ai possessori di Disability card sui servizi di Trentino trasporti e sui treni di Trenitalia (Brennero e Valsugana) nello stesso periodo. Una scelta che punta a gestire i flussi in modo ordinato e a migliorare l’accoglienza durante le manifestazioni.


