Il 26 marzo la «Bolghera» per un'apertura in grande stile

Il 26 marzo Trento è ciclismo. La 108ª edizione della Bolghera, gara ciclistica nazionale per allievi e under 23, e il 63º trofeo Martiri Trentini, gara ciclistica Nazionale per juniores, vedrà sulle strade del capoluogo più di 350 iscritti in totale. Quella del 26 marzo prossimo sarà una Bolghera all’insegna dei grandi numeri, presentata ieri presso le Casse Rurali Trentine a Trento in via Belenzani, alla presenza, fra i tanti, dell’assessore dello sport Tiziano Uez, della direttrice dell’Apt di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi Elda Verones, del senatore Franco Panizza, della neo presidente del comitato trentino del Coni Paola Mora, di Giuseppe Zoccante, anima della manifestazione organizzata dal «suo» Cc Francesco Moser, e i campioni del ciclismo di casa nostra come Aldo Moser.


«Difficile trovare generazioni che si sostituiscono e riescono ad arrivare addirittura a 108 e 63 edizioni - ha voluto subito ribadire Tiziano Uez -. Vanno fatti i complimenti al Cc Francesco Moser per lo sforzo da sempre profuso. Tra il resto questa è una manifestazione di altissimo livello, è la Milano-Sanremo del Trentino, vanno ringraziate tutte le persone, associazioni e volontari che collaborano per la miglior riuscita della manifestazione».

Il senatore Franco Panizza ha sottolineato come «la Bolghera» rappresenti un giorno di grande sport e sano divertimento: «È una gara che apre la città al ciclismo. Sarà una giornata di grande sport, ma non solo, anche di relazione e amicizia. Come sempre sarà una grande festa della città e del ciclismo, merito degli organizzatori, ma anche dei tanti volontari dietro le quinte».
Paola Mora, con una certa soddisfazione, parla di questa manifestazione complimentandosi con il Club Ciclistico Francesco Moser: «Il ciclismo è uno dei pochi sport in cui non serve che gli appassionati vadano in una palestra o al campo di gara. Il ciclismo porta i ciclisti da te, entrando nella città, portandosi direttamente alle famiglie e alla cittadinanza. Grandi complimenti al comitato organizzatore che è sempre al passo con i tempi da tantissimi anni. Lo sport trentino vive del volontariato, tutti grandissimi operatori».


Giuseppe Zoccante, l’anima della manifestazione, conclude ricordando il fratello Silvano che ha prestato il suo impegno al Cc Francesco Moser di cui è stato socio fondatore, vice presidente e consigliere: «Con il nodo in gola la gara sarà valida anche per il “Memorial Silvano Zoccante”, grande uomo operativo e affidabile. Sarà una giornata importante perché è il debutto del ciclistico regionale su strada. È una manifestazione per le promesse del prossimo futuro, con atleti al via dai 15 ai 23 anni. Siamo convinti che sarà una bellissima giornata all’insegna del ciclismo».
Al vincitore della 108ª edizione della Bolghera categoria Under 23-Elite, verrà assegnata la coppa «Memorial Silvano Zoccante».

Il Giro della Bolghera, nato nel 1927, veniva corso due volte l’anno nelle prime edizioni, una in primavera e una in autunno, ecco il perché delle 108 edizioni. La corsa ciclistica si snoda lungo il tradizionale percorso nell’anello che si sviluppa lungo le strade del rione Bolghera. Il percorso prevede la partenza da via Vicenza, piazza Vicenza, via Gorizia, via S. Antonio, via Giocciadoro, salita Bellevue, via Asiago, via Vicenza, per un totale di 2,8 km, da ripetere più volte in base alla categoria.

L’apertura del lungo programma di domenica 26 marzo spetterà agli Juniores, alle ore 9.30, con il Trofeo Martiri Trentini-Coppa Mario Stofella. Poi sarà la volta degli Allievi della Coppa Luca De Boni-Trofeo Enzo Moser, con la partenza alle ore 13, a precedere il gran finale con gli Under 23 ed Elite del trofeo Italo Garbari alle ore 15.

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