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TRENTO. Se a Bolzano hanno già fatto – con successo – una «Open night» per vaccinare i giovani, e in tutta Italia da giovedì 3 giugno si potranno vaccinare anche i sedicenni, in Trentino dobbiamo ancora iniziare le somministrazioni agli over 40. Come mai?
«Sui vaccini noi abbiamo ricevuto meno dosi ogni 100.000 abitanti, rispetto alle altre Regioni. Siamo penultimi» ha detto oggi l'assessora alla salute della Provincia di Trento, Stefania Segnana, annunciando che il presidente Fugatti firmerà una richiesta per chiedere di risolvere il problema.
Segnana vede però il lato positivo: «Abbiamo però, secondo il report di Agenas, una altissima percentuale di iscritti alla prenotazione e adesione di over 80 e 70. Da un lato è una buona notizia ma dall'altro non abbiamo vaccini a disposizione per scendere con le corti di età», ha aggiunto Segnana.


