"Una vera e propria follia", la liquida una dei suoi predecessori, Beatrice Lorenzin, madre della legge del 2017 che Borghi punta ad abolire. Il senatore sui social ha rivendicato l'iniziativa quasi a titolo personale: "Preciso che l'emendamento è mio". Ma l'obiettivo fu promesso nel 2018, in nome della "libertà di scelta", da Matteo Salvini