Salute / Lo studio

Conseguenze del covid: dopo la terapia intensiva 3 sopravvissuti su 4 non tornano a una vita come prima

Studio in Trentino su 79 pazienti rimasti a lungo in rianimazione: a distanza di sei mesi lamentano ancora problemi, in particolare per quanto riguarda la mobilità. Ieri l'analisi e i dati in un convegno con la dottoressa Susanna Cozzio, direttrice dell'unità operativa di medicina a Rovereto

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di Patrizia Todesco

TRENTO. Ci sono stati pazienti, fortunatamente si contano sulle dita di una mano, che avevano sintomi Covid lievi e che in pochi giorni sono morti in seguito ad un ictus.

Altri, e questi sono più numerosi, che invece hanno superato con difficoltà il Covid e che per mesi hanno anche dovuto convivere con problemi neurologici emersi in seguito.

Tra gli esempi portati ieri, in un convegno, dalla dottoressa Susanna Cozzio, direttrice dell'unità operativa di Medicina a Rovereto e referente per il Covid, quello di una giovane donna che da anni si occupava di contabilità e che improvvisamente, dopo un ricovero legato al virus, una volta tornata al lavoro ha dovuto ammettere di non riuscire più a fare un inventario e a compilare una dichiarazione dei redditi.

Cervello, sistema nervoso, ma anche cuore, reni e fegato possono subire danni più o meno gravi.

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