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ROMA. Come gli altri satelliti della famiglia, Sentinel-1D si basa sulla piattaforma 'Prima', sviluppata da Thales Alenia Space per l'Agenzia Spaziale Italiana, mentre i sensori di assetto e le unità di potenza del radar sono stati forniti dall'azienda italiana Leonardo. Il satellite introduce, inoltre, un'innovazione mondiale: un meccanismo brevettato che separa l'antenna radar dal corpo del satellite durante il rientro a fine vita, contribuendo alla riduzione dei detriti orbitali. Thales Alenia Space è un contributore di primo piano in 11 delle 12 missioni Copernicus.
Oltre a essere prime contractor per le famiglie Sentinel-1 e Sentinel-3, l'azienda ha fornito il segmento di terra di Sentinel-2, ha partecipato alla costruzione dello spettrometro di Sentinel-5P e del radar altimetro Poseidon-4 di Sentinel-6. Nel 2020, inoltre, ha ottenuto cinque contratti per le nuove missioni di espansione Copernicus: questi nuovi satelliti misureranno le emissioni di CO2 prodotte dalle attività umane, osserveranno ghiacci marini e coperture nevose, supporteranno servizi ottimizzati per agricoltura sostenibile e biodiversità, monitoreranno temperatura e salinità della superficie del mare e rafforzeranno i servizi europei di monitoraggio terrestre e gestione delle emergenze.


