BARI - Portare le eccellenze agroalimentari pugliesi sui mercati internazionali di alta gamma, rafforzando il legame tra qualità delle produzioni, identità territoriale e capacità di competere sui mercati esteri. È questo l'obiettivo della partecipazione del sistema camerale pugliese a Fiet - Italian Food and Tourism, in programma a Venezia dal 7 al 10 novembre. L'iniziativa coinvolge Unioncamere Puglia, le Camere di commercio di Bari, Brindisi-Taranto, Foggia e Lecce, nell'ambito del Fondo di Perequazione Internazionalizzazione e del progetto Sei - Sostegno all'Export dell'Italia. La partecipazione regionale si inserisce in un progetto di promozione integrata delle produzioni pugliesi, con particolare attenzione ai segmenti gourmet, fine dining e luxury hospitality. "La qualità delle produzioni pugliesi è riconosciuta, ma non sempre il valore economico che genera rimane nelle nostre imprese e nei nostri territori - sottolinea il presidente di Unioncamere Puglia, Vincenzo Cesareo -. La sfida è rafforzare la capacità delle aziende di posizionarsi sui mercati internazionali, superando una logica legata prevalentemente alla vendita del prodotto per costruire identità, riconoscibilità e valore aggiunto". Il convegno inaugurale del 7 novembre offrirà un'occasione di confronto sulle prospettive dell'agroalimentare italiano nello scenario globale e sulle strategie necessarie per accrescerne il valore commerciale. Fra i saluti istituzionali sono previsti gli interventi del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e del segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli. Nei giorni successivi, in collaborazione con Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, sono previste sessioni di business matching con buyer selezionati, incontri b2b e degustazioni professionali.
Agroalimentare e turismo, la Puglia punta sui mercati internazionali del lusso
2 novembre 2026 • 09:49

