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Soldati di sventura: Beniamino Leoni in fuga dalla fame - Parte 2

Con «Il suono delle pagine» i libri prendono vita grazie a Mario Cagol che interpreta con passione e intensità le pagine di "Soldati di sventura", il libro di Luca Fregona che racconta un altro Vietnam, quello della prima guerra d’Indocina, con tanti giovani italiani nella Legione straniera.

EPISODIO 1

Mario Cagol legge e interpreta “Soldati di sventura” (Athesia), il libro attraverso il quale Luca Fregona, scrittore, giornalista e oggi caporedattore dell’Alto Adige, ha prima scovato e poi raccontato le esistenze di chi era stato preso e portato in Vietnam. A diecimila chilometri da casa. Ma non nel Vietnam del “Cacciatore”, quello degli americani e delle proteste nelle università, no, quello dimenticato.

La seconda puntata del podcast, la storia di Beniamino Leoni:

La prima guerra d’Indocina, frutto di un mondo ancora dentro il secondo conflitto mondiale dove un Paese come la Francia, uscito a pezzi da quella prova devastante, provava a tenere in piedi un impero fragile come il suo esercito. Pochi, oggi, hanno coscienza del male, del dolore, delle vite piegate e mai più ricostruite, dei morti e dei feriti di quelle battaglie nelle jungle indocinesi.

Probabilmente dice qualcosa ancora Dien Bien Phu, l’ultima battaglia della Legione. Perché c’era lei laggiù, a morire. E i legionari. In quell’armata perduta c’erano, ecco uno dei frutti della ricerca di Fregona tra memorie e testimonianze dei sopravvissuti, almeno 10mila italiani dal hanno combattuto nella Prima guerra di Indocina.

Ex fascisti, ex partigiani, ex di mille vite precedenti, in fuga da se stessi o dal mondo, oppure in cerca di avventure. Ne morirono mille tra le trincee e i campi di prigionia dei vietcong di Ho Chi Minh. Oppure migranti clandestini in Francia, arrestati e obbligati ad arruolarsi nella Legione straniera per mettere le cose a posto. Loro erano parte di quella generazione perduta, schiacciata da una guerra appena terminata e finita dentro un’altra. Tra il 1946 e il 1954 quando l’ultimo baluardo cadeva in terra vietnamita.

Un “Vietnam” precedente a quello americano, ma altrettanto violento e crudele. Su tutto questo Mario Cagol, ha costruito un podcast. Che potrà essere ascoltato sui siti dell’Alto Adige, del Trentino e dell’Adige da martedì, mentre si potrà riascoltare questo racconto intorno a “Soldati di sventura”, sempre il martedì, la sera alle 22 su Radio Dolomiti.

 

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