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Fugatti vuole le superiori riaperte prima di Natale: pressing sul governo per una "sperimentazione", da Roma resta fissata la data del 7 gennaio

"Non vogliamo illudere nessuno, ma chiediamo di valutare"

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Il governo ha deciso: le scuole superiori riapriranno con la didattica “in presenza” dal 7 gennaio, ma con la formula del 75% con il 25% in didattica a distanza. Però il Trentino - unica provincia in Italia, chiede di riaprire già prima di Natale. E il governatore Fugatti ingaggia una battaglia tutta sua per far andare i ragazzi a scuola la settimana prima delle vacanze.

Si è aperta così una trattativa, per ora senza una risposta ufficiale del governo, che vede il Trentino chiedere uno spiraglio («una sperimentazione»), in accordo con l’esecutivo, per poter riportare le superiori in presenza, se le condizioni epidemiologiche lo consentono.

Sulla scuola, ha detto Fugatti, «abbiamo chiesto la possibilità come Trentino di valutare, per le Regioni che lo ritengano, di fare aprire le superiori anche prima della pausa natalizia in accordo con il governo. Ora il governo discuterà di questa richiesta di tutte le regioni. Non si tratta di dire che la scuola riaprirà, né di illudere qualcuno. Le Regioni hanno chiesto al governo solo di valutare una via sperimentale sulla scuola, poi vediamo cosa farà il governo».

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