TRENTO. Un nuovo pomeriggio segnato da distacchi di neve in quota, ma senza conseguenze gravi, quello registrato tra Valle del Chiese e Val di Fiemme. Il movimento più significativo si è verificato sul monte Misa, sopra Bagolino, lungo il confine tra Trentino e Bresciano, dove una valanga ha interessato un gruppo di escursionisti impegnati nell’area.


Complessivamente sono state 15 le persone coinvolte. Una di queste ha riportato lievi conseguenze, tali da richiedere accertamenti sanitari, ma senza condizioni preoccupanti. L’intervento di soccorso è scattato rapidamente, con il supporto dell’elicottero del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Brescia, che ha consentito di verificare la situazione e completare le operazioni in sicurezza.


Un secondo episodio si è verificato nel corso dello stesso pomeriggio sul Cermis, in Val di Fiemme. In questo caso il distacco non ha coinvolto escursionisti o sciatori e non risultano persone colpite. La valanga è rimasta confinata lungo il pendio, senza ripercussioni dirette.


A scopo precauzionale l’area del Cermis è stata comunque presidiata e messa in sicurezza con l’intervento dei vigili del fuoco volontari locali, affiancati dai permanenti di Trento. Gli episodi si inseriscono in una fase che richiede particolare attenzione in montagna, dopo i recenti distacchi registrati in altre zone dell’arco alpino.