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AOSTA. Un risultato straordinario per lo skyrunner clesiano Alessandro Roncato: il terzo posto assoluto nella massacrante gara Tor des Glaciers, attorno al Monte Bianco, corsa quest’anno con due nottate di tempo estremo. E per giunta sul tracciato lungo, quello da 450 chilometri (non i 330 della gara più famosa Tor des Geants).
Sul podio, al primo posto, il fortissimo ultra-runner sudafricano Erwee Tiaan con 122 ore, 09 minuti e 41 secondi. Al secondo posto il tedesco Volker Fohrmeister (tempo: 138:32:15). Ma terzo, con un vero exploit, Alessandro Roncato con il tempo di 143:01:51.
Roncato ha superato brillantemente la crisi che aveva patito alla novantesima ora, nel transito a Gressoney dove era comunque in seconda posizione: un problema di sonno, che aveva recuperato con tre brevi “sonnellini” – power nap – di pochi minuti in mezz’ora. Per poi prendersi saldamente il terzo posto e mantenerlo fino al traguardo.
Roncato nel 2021 aveva corso la tradizionale Tor des Geants, (Tor330), mitica gara massacrante di ultratrail che attraversa la Val d’Aosta, con il giro completo del Monte Bianco in una gara continua – notte e giorno – al limite delle possibilità umane. E si era piazzato ventunesimo assoluto.
Ora il podio nella Tor 450, ancora più impegnativa: una grande soddisfazione per l’atleta del Maddalene Sky team, che lo proietta nel gotha internazionale dell’ultra-sky marathon.


